I ricercatori hanno scoperto il pollo arrosto

Lo so. Come laureato in sociologia, dovrei essere più comprensivo. Ma spesso mi capita di leggere i risultati di alcune ricerche e mi prende lo sconforto.

Al netto della meraviglia per alcune “ricorrenze” di cui ignoravo l’esistenza (sapevate che il 2 ottobre si è festeggiato il “Pollo arrosto day”?, io l’ho appena scoperto), leggere i risultati di alcune indagini svolte dagli istituti di ricerca mi porta subito col pensiero alla scoperta dell’acqua calda.

I ricercatori hanno scoperto il pollo arrosto

Prendiamo proprio la ricerca svolta dalla Doxa, commissionata da Unaitalia – l’Associazione che rappresenta la quasi totalità della produzione nazionale di carni bianche, i cui dati sono stati resi noti del “Pollo arrosto day”. 

Scopriamo che “l’82% degli Italiani mangia il pollo arrosto almeno una volta al mese, un piatto che è anche il preferito in termini di tipologia di cottura”. E che “il 41% dei giovani tra i 18 e i 24 anni lo consumano almeno una volta a settimana. Non è solo una questione di ricetta: il pollo arrosto conferma la sua leadership anche come tipologia di cottura, preferita dal 62% del campione, battendo nettamente griglia o piastra (49%) e spiedo (48%)”.

Del pollo arrosto gli italiani preferiscono la coscia

La ricerca BVA Doxa, “fa luce anche sulle preferenze degli Italiani riguardo il taglio preferito del pollo: se nelle vendite trionfa il petto, sul pollo arrosto non c’è alcun dubbio, gli italiani preferiscono la coscia, che riscuote il 56% delle preferenze (il petto il 35%).  Una scelta che si fa più forte al centro Italia: 64% contro 28%”.

Ovviamente il contorno preferito è di patate.

Serviva veramente commissionare una ricerca per sapere quello che ognuno di noi scopre passando davanti a una qualsiasi rosticceria? E la puntualizzazione sulle patate? Mi dite di grazia cosa potrebbero proporre insieme a un pollo arrosto se non le patatine fritte? Vi hanno mai proposto l’acquisto di un pollo insieme a una insalata verde o di carote alla julienne?

Il pollo, la povertà e lo sketch con Troisi

Ora, io non so se in base ai dati di questa ricerca, i produttori immetteranno sul mercato più cosce di pollo (ma il pollo arrosto è per definizione intero), ma leggere di questa e di altre ricerche (non solo della Doxa) mi ha fatto ricordare un bellissimo sketch della Smorfia.

Troisi era un povero in canna, disoccupato, che viveva in un basso, ma veniva redarguito da Lello Arena, sociologo, che aveva condotto uno studio sulla povertà e lo rimproverava: ne vuoi sapere più tu di me, che sono sociologo?