Lodi, surplus di 25mila euro raccolti per il caso mense vanno in beneficenza

Il “Caso mense” si è chiuso definitivamente ormai qualche mese fa, esattamente il 29 dicembre 2020 quando la Corte d’Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado e il carattere discriminatorio del Regolamento per l’accesso ai servizi sociali a domanda individuale, così come modificato dall’amministrazione Casanova nell’ormai lontano ottobre 2017.

Non è nostra intenzione tornare sulle tappe salienti che hanno segnato questa vicenda, né sulle posizioni dell’ amministrazione comunale che, fino alla fine, ha continuato a difendere la bontà del proprio operato e la propria convinzione – a nostro parere insostenibile – di non avere discriminato in alcun modo nell’accesso ai servizi scolastici i bambini non comunitari.

Lodi, surplus di 25mila euro raccolti per il caso mense andranno in beneficenza

È storia passata, ma è una storia che continua a interrogarci e a chiederci di vigilare e di presidiare le infinite situazioni in cui ciò che una volta è stato tentato potrebbe riproporsi. Anche per questa ragione, il Coordinamento Uguali Doveri continuerà a esistere, come contenitore di soggetti diversi, singoli e collettivi, uniti dall’impegno condiviso in passato ma non solo.

Nel 2019, infatti, il Coordinamento ha promosso la costituzione del Bando Uguali Doveri, predisposto dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi per finanziare una serie di progetti contro la discriminazione e a sostegno dell’integrazione, attingendo alle risorse donate a sostegno dei bambini lodigiani. I progetti sono ancora in corso, ben oltre i termini inizialmente previsti, a causa della pandemia che ci ha colpito negli ultimi quindici mesi.

Una riserva accantonata per eventuali spese legali

Al netto delle risorse impiegate per fronteggiare la discriminazione sostenendo materialmente le famiglie coinvolte, e di quelle destinate ai progetti finanziati dal bando, al Coordinamento erano rimasti dei fondi, una riserva accantonata per poter fare fronte alle eventuali spese a carico in caso di soccombenza nel giudizio di appello.

La ripartizione dei fondi

Dopo aver vinto l’appello, e certi di non dover affrontare ulteriori esborsi relativi alla vicenda giudiziaria definitivamente conclusa, il Coordinamento Uguali Doveri, ha deciso come destinare le risorse residue, cercando sempre di interpretare, attualizzandola, la volontà delle centinaia di donatori che ci sostennero durante la nostra battaglia. Ecco come abbiamo deciso di disporre delle risorse a noi affidate:

  • Euro 5.000 alla Fondazione Casa della Comunità di Lodi che gestisce il Centro Raccolta Solidale per il Diritto al Cibo,
  • Euro 5.000 a SOS Mediterranee,
  • Euro 5.000 a ResQ – People saving people
  • Euro 5.000 alla Fondazione Comunitaria come donazione al Fondo Nuove Povertà
  • Euro 3.000 a Progetto Insieme per progetti di inclusione scolastica dei bambini
  • Euro 1.000 per la realizzazione di un racconto dettagliato sulla vicenda “mense scolastiche”con testi, immagini e video su quanto successo, da mantenere sul sitowww.coordinamentougualidoveri.it

Rimangono ancora nelle nostre disponibilità circa 8.000 euro, che abbiamo pensato di conservare per fare fronte a necessità imprevedibili al momento ma, purtroppo, non del tutto da escludere e del cui utilizzo renderemo puntualmente conto come sempre abbiamo fatto..

Coordinamento Uguali Doveri Lodi